Sono Giorgia Corniola, fotografa boudoir a Milano. Le donne che mi contattano non hanno quasi mai vissuto un’esperienza così: arrivano un po’ incerte ed è normale, va tutto benissimo. Alcune cercano un regalo speciale per il proprio partner, altre vogliono rivedersi dopo un periodo che le ha cambiate; altre ancora hanno solo voglia di guardarsi con occhi nuovi, una volta tanto senza giudizio. A Milano lavoro in una sala posa privata in città: si entra su appuntamento, un appuntamento al giorno, senza fretta ma solo con la voglia di sentirti bene con te stessa. Non serve saper posare e non serve un corpo da copertina: alla luce e alle pose penso io.
FOTOGRAFA
BOUDOIR
A MILANO
Un’esperienza boudoir che inizia prima dello scatto
Già durante il primo contatto telefonico ci prendiamo del tempo per parlare di come ti senti in questo periodo, di cosa vorresti raccontare di te, di cosa ti ha portato nel mio studio. È da lì che capisco come fotografarti. In sala posa tengo a disposizione lingerie, veli, giacche e qualche accessorio scelto con cura; ma se c’è un capo a cui sei legata, portalo, di solito sono proprio quelli a dare alle immagini il tono più tuo.
Cosa include l’esperienza
L’esperienza comprende la consulenza iniziale, il guardaroba a tua disposizione, il trucco professionale direttamente in studio, la sessione fotografica e la selezione delle immagini, che facciamo insieme subito dopo lo shooting: guardiamo gli scatti uno per uno e scegliamo quelli in cui ti riconosci di più. Le fotografie, una volta elaborate, te le consegno su una chiavetta personalizzata con il mio logo; e per chi desidera qualcosa di prezioso da sfogliare e conservare, c’è l’album fine-art: un cofanetto artigianale, personalizzato, composto con le immagini elaborate. Il dettaglio completo è nella pagina dedicata al boudoir. L’investimento lo definiamo insieme in consulenza.
Per chi è la fotografia boudoir
Le donne di Milano e dintorni che mi scelgono per questa esperienza hanno motivazioni diverse. C’è chi vuole fare un regalo al proprio partner, qualcosa di personale e intimo. Un regalo inaspettato! C’è chi ha attraversato un passaggio importante della vita, una separazione, una guarigione, l’inizio di una fase nuova, e desidera un’immagine che fermi quel momento. E ci sono i content creator che utilizzano le proprie immagini per il lavoro e per i social. Qualunque sia la ragione che ti porta qui, in studio cambia poco: il tempo è tuo, e io lo dedico a metterti a tuo agio. Ogni mese seguo solo poche sessioni boudoir: è una scelta, per potermi dedicare davvero a ognuna.
Richiesta informazioni
"Ho fatto diversi servizi fotografici con Giorgia e Antonio, mi sono trovato veramente bene. Se volete dei ricordi indimenticabili dovete assolutamente andare da loro."
— Maurizio L.
Domande frequenti sull’esperienza boudoir
Quanto dura una sessione fotografica boudoir?
La sessione dura in media due ore, a cui si aggiunge il trucco professionale e la consulenza iniziale. Non si va mai di fretta: il tempo serve anche a lasciar andare un po’ di tensione.
Devo essere esperta di pose?
No, e non lo è quasi nessuna: per la maggior parte delle clienti è la prima esperienza di questo tipo. Alle pose, alla luce e al ritmo penso io; a te chiedo solo di lasciarti andare.
L’esperienza è riservata? Chi vede le foto?
Le immagini restano tra noi. La selezione la facciamo insieme subito dopo lo shooting, così scegliamo gli scatti che ti raccontano meglio, e nessuna foto viene pubblicata senza un tuo consenso esplicito. Il lavoro finito, una volta elaborato, te lo consegno su una chiavetta personalizzata con il mio logo.
Dove si svolge l’esperienza a Milano? A Milano lavoro in una sala posa privata in città, confortevole e attrezzata. Ti invio l’indirizzo esatto al momento della prenotazione.
Posso fare foto anche con il mio partner?
Certamente, è possibile fare foto sia in coppia che da sola.
Come prenoto? Scrivimi dal modulo in questa pagina: ti rispondo entro 24 ore.
Le mie opere esposte al Palazzo Pubblico di Siena e nel borgo medievale di Sovicille.



