Il corpo che cambia in gravidanza

Il corpo di una donna incinta si modifica, e si vede. La pelle si distende, le forme si arrotondano, compare la linea scura che attraversa il pancione. Ogni volta che una futura mamma mi scrive, prima o poi arriva la stessa domanda, quasi sempre a mezza voce: “Ma le smagliature si vedranno?”. La mia risposta è sempre la stessa: no. E soprattutto, non è quello che guarderemo.
Gli inestetismi si vedono nelle foto del servizio maternity?
No. Nelle fotografie che ti consegno non troverai la cellulite sulle cosce né la linea alba a dividere il pancione, se lo desideri, e non perché le abbia cancellate al computer: perché tutto il lavoro che facciamo insieme — la scelta dell’abito, la luce, la posa — serve a portare lo sguardo dove vuoi tu.
Perché in gravidanza compaiono smagliature, cellulite e linea alba?
Perché il corpo sta facendo esattamente quello che deve fare, si distende per seguire la crescita del tuo bambino, gli ormoni cambiano l’elasticità dei tessuti, la circolazione rallenta. Sono conseguenze fisiologiche, non eccezioni: capitano alla maggior parte delle donne, e capitano nei mesi in cui tu ti guardi allo specchio più spesso del solito.
Sono stata mamma anche io, e so che ci sono giorni in cui ti senti bellissima e giorni in cui non ti riconosci.
Come valorizzo il tuo corpo durante la sessione
Comincio molto prima dello scatto. In consulenza scegliamo insieme gli abiti — in studio ne trovi già di pensati per le forme della gravidanza — e decidiamo cosa vuoi mostrare e cosa no. Poi lavoro con la luce: una laterale morbida modella il pancione e lascia il resto nella penombra, e questo, più di qualunque ritocco, è ciò che rende una fotografia elegante.
Infine la posa. Non ti lascio mai davanti all’obiettivo a decidere da sola cosa fare: ti guido, movimento dopo movimento, e sistemiamo insieme finché non ti senti a tuo agio. Quando una donna sta comoda nel proprio corpo, si vede in ogni scatto.
Fin dove arriva il ritocco?
Fin dove serve, e non oltre. La post-produzione fa parte del mio lavoro e la conosco bene, ma il confine è netto: attenuo ciò che è passeggero, un rossore, una macchia comparsa quella settimana e altre leggere modifiche alla silhouette e alla pelle. Senza snaturare nulla di te e del tuo sguardo.
Quando è il momento migliore per fare le foto?
Tra il settimo e l’ottavo mese. Il pancione ha preso la sua forma definitiva e tu hai ancora la libertà di muoverti con calma, senza affanno. Aspettare le ultime settimane significa lavorare con più fatica, e correre il rischio che il tuo bambino decida di anticipare. Trovi tutto nella pagina del servizio fotografico di gravidanza.

Domande frequenti
Le smagliature o la cellulite mi impediscono di fare il servizio?
No. Sono la normalità in gravidanza. Abito, luce, posa e un ritocco misurato esistono proprio per questo.
Il ritocco renderà le foto artificiali?
No, il mio obiettivo è l’opposto: voglio che tu ti riconosca. Attenuo ciò che è passeggero, non ciò che sei.
Quando devo prenotare?
Con qualche settimana di anticipo rispetto al settimo mese, così scegliamo la data con calma.
Devo portare qualcosa?
Nulla di obbligatorio: in studio trovi già abiti e accessori. Se hai un capo a cui tieni, portalo, ne parliamo in consulenza.
Posso avere una truccatrice il giorno della sessione?
Sì, la truccatrice è un’opzione che puoi aggiungere alla tua sessione. Non è obbligatoria, ma una buona base, anche leggera, aiuta la pelle sotto la luce dello studio e soprattutto aiuta te: ti guardi allo specchio prima di cominciare e parti già più sicura.
Se vuoi raccontarmi la tua gravidanza, scrivimi dal modulo in questa pagina. Si parte sempre da una conversazione.











Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!