Come preparare il neonato per la sessione fotografica
Preparare il neonato per la sessione fotografica è più semplice di quanto sembri — ma sapere cosa fare prima di arrivare in studio fa una differenza concreta. Un bambino sazio, asciutto e a proprio agio dorme meglio, si rilassa più facilmente, e le foto ne guadagnano.
Questa guida raccoglie tutto quello che dico alle famiglie che prenotano il servizio fotografico newborn nel mio studio a Lugo. Leggetela con calma, salvatela sul telefono e venite sereni.
Il momento giusto: dopo il pasto
La regola d’oro è una sola: venire allo studio subito dopo che il bambino ha mangiato.
Un neonato sazio si addormenta più facilmente, dorme più profondamente e si lascia spostare tra un set e l’altro senza svegliarsi. Un neonato che ha fame, invece, è irrequieto — e anche il fotografo più esperto non può fare molto contro la fame.
Se allattate al seno, fate attaccare il bambino poco prima di uscire di casa. Se usate il biberon, preparatelo fresco e dategli da mangiare in studio, appena arrivati, così parte riposato e soddisfatto.
Non preoccupatevi di orari rigidi: la sessione si adatta al ritmo del bambino, non il contrario.
La temperatura: venite leggeri
Nel mio studio la temperatura è mantenuta alta — intorno ai 26-27 gradi — perché i neonati rimangono spesso senza vestiti durante la sessione, e devono stare al caldo senza sforzo.
Per questo vi chiedo di venire vestiti a strati, in modo da potervi adattare facilmente. Tenetelo in mente soprattutto d’estate: arriverete da fuori con una temperatura diversa, e lo studio potrebbe sembrarvi caldo. È intenzionale.
Per il bambino: un body facile da sfilare o un pagliaccino con bottoni sul davanti è l’ideale. Evitate tutine con bottoni sul retro o abiti che richiedono sfilarli dalla testa — il meno si disturba il neonato, meglio è.
Cosa portare in studio
Non serve molto — lo studio è attrezzato — ma alcune cose è meglio averle a portata di mano:
- Pannolini in quantità (ne userete durante la sessione)
- Cambio completo per il bambino, anche se non pensate di cambiarlo
- Biberon o seno per le poppate durante la pausa
- Ciuccio, se il bambino lo usa — è utile per calmarlo nei momenti di transizione tra una posa e l’altra
- La copertina o il peluche preferito, se volete includerlo nelle foto
Se avete ricevuto la mia guida di preparazione dopo aver prenotato, lì trovate anche i suggerimenti su abbigliamento e accessori da portare per le foto di famiglia.
I genitori nelle foto: cosa indossare
Molte famiglie vogliono includere qualche scatto con mamma, papà o fratelli maggiori. Se è il vostro caso, il consiglio è: toni neutri, tessuti morbidi, niente loghi o scritte.
Bianco, crema, beige, grigio chiaro, celeste pallido funzionano sempre bene. I colori troppo saturi o le fantasie complicate distraggono dall’elemento centrale — il bambino.
Non è necessario coordinarsi in modo perfetto: basta che i colori non litighino tra loro.
La notte prima: niente di speciale
Non dovete fare nulla di particolare la sera prima. Non cambiate le routine del bambino, non cercate di tenerlo sveglio più del solito sperando che dorma di più il giorno dopo — di solito non funziona, e un bambino stanco è meno sereno di uno riposato.
Vivete la serata normalmente. L’adattamento in studio lo gestisco io.
E se il bambino non vuole dormire?
Succede. E va benissimo.
I neonati con gli occhi aperti, che osservano tutto con quella curiosità silenziosa dei primissimi giorni, regalano immagini bellissime — diverse da quelle delle pose classiche newborn, ma altrettanto preziose.
Non esiste una sessione “andata male” perché il bambino non dormiva. Esiste solo una sessione diversa da quella immaginata — che spesso sorprende i genitori più di quanto si aspettassero.
La mia priorità è sempre il comfort del bambino. Se c’è qualcosa che non va, ci fermiamo, aspettiamo, riproviamo. Non ho fretta.
Un’ultima cosa prima di venire
Arrivate senza aspettative rigide su come saranno le foto. Spesso le immagini più belle nascono nei momenti non pianificati — una smorfia, una mano aperta, un sussulto nel sonno.
La sessione è anche un momento per voi: per stare insieme, per respirare, per godervi quelle ore in un ambiente tranquillo mentre qualcuno si prende cura di immortalare quello che state vivendo.
Se avete dubbi o domande prima di venire, scrivimi — rispondo sempre.
→ Scopri il servizio fotografico newborn
Giorgia Corniola è fotografa specializzata in maternità e newborn con studio a Lugo (RA). Ha ricevuto riconoscimenti internazionali da BIPP, The Societies of Photographers, Cosmos Awards, WPE Awards e One Eyeland, ed è stata citata da Forbes tra i migliori fotografi creativi al mondo.


































